Gabriele Sorrentino

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Febbraio 2012. Esce in libreria per Edizioni Domino Le Sorgenti del Dumrak, primo volume della trilogia Fantasy ambientata nel mondo di Finisterra, nato dalla fervida immaginazione del laboratorio di scrittura modenese XOmegaP, composto da Sara Bosi, Simone Covili, Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino e Marcello Ventilati. Finisterra è “Un romanzo pronto a far vibrare le corde epiche nascoste in ogni lettore” (Fabrizio Valenza), un’avventura dal ritmo incalzante, tra intrighi di corte e selve impenetrabili, creature leggendarie e guerre di religione. Le Sorgenti del Dumrak è disponibile in  libreria al prezzo di 15€.  Il Romanzo sarà presentato in anteprima a BUK Modena 2012, il 5 febbraio alle ore 15,00.

Finisterra è anche un progetto multimediale a 360°.

Scritto da cinque autori con una consolidata tradizione di scrittura collettiva e di blogger, ha un sito web (http://xomegapfinisterra.blogspot.com/) costantemente aggiornato con contenuti speciali. A partire da giugno 2012 sarà disponibile la versione e-book del libro (acquistabile al prezzo di 7,50 €).

Finisterra è una penisola attraversata da ovest a est dal grande fiume Dumrak. Una terra ricca e prosperosa sulla quale la dinastia Teophan per più di un millennio ha regnato alla guida dell’Impero delle Tre Spade. Poi, cinquecento anni fa, popoli provenienti dalla foresta oltre la Catena Impervia l’attaccarono. L’invasione fu respinta, ma precipitò l’Impero verso una spirale di decadenza e anarchia, culminate nella secessione del Regno di Vùos. Da allora Finisterra non è più stata unita.

Addoneis, capitale dell’Impero, depositaria delle antiche tradizioni, è ora governata da Ghad Teophan, sovrano giusto e amato, impegnato a mantenere all’interno della sua corte il complesso equilibrio di potere tra le religioni di stato: il culto dei Cento Dei e quello della Triade.

Ma a sud del fiume la situazione è altrettanto complessa. Il Regno è suddiviso in feudi spesso in lotta tra loro, e dalla rocca di Vuos, l’anziano re Verdingaar Koilev è costretto a rintuzzare le intemperanze dei suoi nobili più riottosi.

Tra essi in particolare Gerb Prekkajnel, duca di Briegel,  città cresciuta attorno al presidio dell’unico Grande Ponte che collega le due sponde del Dumrak e pertanto crocevia di commerci e intrighi.

In questo clima di diffidenza la penisola è minacciata da un nuovo nemico, che riporta alla memoria l’invasione dei popoli della foresta. Gli eredi di Addoneis e di Vùos decidono quindi di accantonare le loro vecchie ruggini per recarsi, insieme, sull’isola alla foce del Dumrak. Qui, sospese tra carne e spirito, le anime degli Eroi dei tempi passati trovano ancora albergo. Sono loro l’unica speranza di Finisterra. I villaggi distrutti lungo il corso del Grande Fiume non sono altro che il preludio del nuovo pericolo che sta sorgendo a ovest della Catena Impervia. Risalite il fiume Dumrak e trovate la Ruota della Rinascita è il lapidario consiglio degli Eroi. Ha così inizio il viaggio alla ricerca dell’antico manufatto che potrà mutare le sorti della guerra ormai imminente, mentre congiure e odi antichi intessono le loro trame.

 

XOmegaP è un laboratorio di scrittura composto da cinque autori modenesi: Sara Bosi, Simone Covili, Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino e Marcello Ventilati. Nato alla fine del 2004 comincia nel 2005 la sua attività sul web (www.xomegap.net). Nel 2006 dà alle stampe la sua prima antologia “Xomegap – 18 racconti di sogni ed ombra” con la casa editrice Il Foglio. Nel 2007 pubblica il progetto “Hopeless night”, due e-book gemelli ambientati in un night-club. Per Giulio Perrone editore nel 2008 esce “Mutazioni”, un progetto antologico ideato da Xomegap ma esteso anche ad altri autori. Nel 2009, in collaborazione con Kult Underground e le Biblioteche del Comune di Modena XOmegaP, ha curato il progetto “Open Book”, un esperimento di scrittura collettiva su web presentato nel corso di BUK Modena. Nel 2011 il laboratorio tiene il suo primo corso di scrittura creativa.

 

Edizioni Domino: Edizioni Domino nasce nel 2006 come microeditoria sperimentale, con lo scopo di pubblicare opere di narrativa originali rivolte a un pubblico esigente.  L’attuale catalogo comprende romanzi di genere fantasy, fantastico, noir, avventura, romantico e storico, oltre a una collana interamente dedicata alla narrativa per ragazzi dai 4 ai 16 anni.

L’impegno della casa editrice è quello di curare ogni pubblicazione dal testo alla copertina, avvalendosi di editors, illustratori e di una commissione di lettura con esperienza pluriennale nel campo dell’editoria.

E’ possibile visitare il sito della casa editrice su www.edizionidomino.eu. Per informazioni scrivere a: informazioni@edizionidomino.eu

Tre scrittori modenesi “ALLE CANTINE DI PLATONE … INCONTRI”, la trasmissione di DI.TV canale 90, dove sono gli autori a dare la buonanotte ai telespettatori, presentanto i propri libri e leggendo brani tratti dai propri testi. Daniela Ori, Manuela Fiorini, Gabriele Sorrentino, autori del libro “Oltre l’orizzonte-racconti tra sogno e realtà”, edito nel 2009 dalla casa editrice milanese Montedit, sono ospiti della giornalista Silvia Tedaldi, in un luogo suggestivo di Castel Bolognese (Ravenna), le “Cantine di Platone” appunto, alla presenza del pubblico spettatore. Dopo le partecipazioni di Daniela e Manuela, nelle scorse settimane, ecco la volta di Gabriele Sorrentino da l 2 al 6 gennaio. Appuntamento su DI.TV, canale 90 del digitale terrestre e sul sito www.di-tv.net in streaming, verso le ore 22,45.

L’antologia “Oltre l’orizzonte-racconti tra sogno e realtà”, contiene dodici racconti, differenti tra loro, che fanno sognare, partendo da storie legate alla quotidianità che si snodano attraverso sfondi o incontri che oltrepassano la linea di confine tra materialità e fantasia, sconfinando nel mito, nel sogno, in un tempo antico e futuro, storie che stimolano la mente e accarezzano il cuore. Storie tra il fantastico, la fantascienza, la mitologia, storie che evocano personaggi della storia e della leggenda, racconti che toccano l’horror e il noir, storie dove la fantasia e la realtà danzano assieme, come solo la letteratura consente.

2 gennaio 2012: La Baia del Mattatoio

3 gennaio 2012: Amaltea

4 gennaio 2012: Amaltea (Seconda Parte)

5 gennaio 2012: Natale ver. 1.2

6 gennaio 2012: Le Voci nel Vento ma anche un accenno a Finisterra e a Presenze di Spirito

“Risalite il fiume Dumrak e trovate la Ruota della Rinascita”. Un’epica avventura nelle terre di Finisterra. In libreria da febbraio

Febbraio 2012. Esce in libreria per Edizioni Domino Le Sorgenti del Dumrak, primo volume della trilogia Fantasy ambientata nel mondo di Finisterra, nato dalla fantasia del laboratorio di scrittura modenese XOmegaP, composto da Sara Bosi, Simone Covili, Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino e Marcello Ventilati. Finisterra è “Un romanzo pronto a far vibrare le corde epiche nascoste in ogni lettore” (Fabrizio Valenza), un’avventura dal ritmo incalzante, tra intrighi di corte e selve impenetrabili, eserciti schierati e creature leggendarie, religioni pagane e nuovi culti. Le Sorgenti del Dumrak è disponibile in tutte le librerie al prezzo di 15€.

Finisterra è anche un progetto multimediale a 360°. Scritto da cinque autori con una consolidata tradizione di scrittura collettiva e di blogger, Finisterra ha un sito web (http://xomegapfinisterra.blogspot.com/) costantemente aggiornato con contenuti speciali. Nei prossimi mesi sarà lanciata un’Applicazione per Iphone e Ipad, un gioco di abilità ambientato a Finisterra. Infine, a giugno, sarà disponibile la versione e-book (acquistabile al prezzo di 7,50 €).

Finisterra è una penisola attraversata da ovest a est dal grande fiume Dumrak. Una terra ricca ed evoluta, divisa tra l’Impero delle Tre Spade, che un tempo dominava sull’intera Penisola e il Regno di Vùos. La secessione avvenne cinque secoli prima, dopo la guerra civile seguita all’invasione dei bellicosi Seti, provenienti dalla foresta che si estende oltre la Catena Impervia. Addoneis, capitale dell’Impero, depositaria delle antiche tradizioni di Finisterra, è governata da Ghad Teophan, sovrano giusto e amato, impegnato a mantenere all’interno della sua corte il complesso equilibrio di potere tra le religioni di stato: il culto dei Cento Dei e quello della Triade.

A sud del fiume il Regno è diviso al proprio interno in feudi spesso in lotta tra loro, e dalla fortezza di Vuos, l’anziano re Verdingaar Koilev deve rintuzzare le intemperanze dei suoi più riottosi nobili.

Tra essi in particolare Gerb Prekkajnel, duca di Briegel,la città Spezzata, crocevia di commerci grazie alla presenza del Grande Ponte che collega le due sponde del Dumrak.

In questo clima di diffidenza la penisola è minacciata da un nuovo nemico, che riporta alla memoria l’invasione dei Seti. Regno e Impero dovranno superare le reciproche diffidenze e fronteggiare insieme il pericolo comune.

Gli eredi di Addoneis e di Vùos decidono quindi di accantonare le loro vecchie ruggini per recarsi, insieme, sull’isola alla foce del Dumrak. Qui, sospese tra carne e spirito, le anime degli Eroi dei tempi passati trovano ancora albergo. Sono loro l’unica speranza di Finisterra. I villaggi distrutti lungo il corso del Grande Fiume non sono altro che il preambolo del nuovo pericolo che sta sorgendo ad ovest della Catena Impervia. Risalite il fiume Dumrak e trovate la Ruota della Rinascita è il lapidario consiglio degli Eroi. Ha così inizio il viaggio alla ricerca dell’antico manufatto che potrà mutare le sorti della guerra ormai imminente, mentre congiure e odi antichi intessono le loro trame.

XOmegaP è un laboratorio di scrittura composto da cinque autori modenesi: Sara Bosi, Simone Covili, Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino e Marcello Ventilati. Nato alla fine del 2004 comincia nel 2005 la sua attività sul web (www.xomegap.net). Nel 2006 dà alle stampe la sua prima antologia “Xomegap – 18 racconti di sogni ed ombra” con la casa editrice Il Foglio. Nel 2007 pubblica il progetto “Hopeless night”, due e-book gemelli ambientati in un night-club. Per Giulio Perrone editore nel 2008 esce “Mutazioni”, un progetto antologico ideato da Xomegap ma esteso anche ad altri autori. Nel 2009, in collaborazione con Kult Underground e le Biblioteche del Comune di Modena XOmegaP, ha curato il progetto “Open Book”, un esperimento di scrittura collettiva su web presentato nel corso di BUK Modena 2009. Si trattava di scrivere tre romanzi brevi (un giallo/noir, un fantasy e un racconto non di genere) fornendo il prologo e permettendo ai partecipanti di inviare i propri capitoli che proseguissero la storia, scegliendo di volta in volta quello più adatto all’evoluzione della storia. Nel 2011 il laboratorio tiene il suo primo corso di scrittura creativa.

Finalmente on-line il Video Trailer della Signora del Castello, girato il 16 ottobre 2011 presso la Rocca di San Felice (MO).

Si ringrazia l’Amministrazione Comunale di S.Felice sul Panaro (MO), la Corale AGAPE, il direttore M° Diego Magagnoli, il pianista M° Lucio Diegoli. L’abito di Eloisa è realizzato da Angela Giunta.  Maestro d’arme: Claudio Gatti.  Abiti, accessori e armi di Annarita Battaglioli.

Riprese e montaggio di Loris Stradi e Claudio Migliori.

Eloisa: Daniela Ori

Goffredo: Claudio Gatti

Leonora: Annarita Battaglioli

Maga Syria: Mina Larocca

Cantastorie: Diego Magagnoli

Frate Anselmo: Gabriele Sorrentino

 

Reduci

2 commenti

“Dove vai, Nando?”. Domandò Anita, preoccupata.

“Vado in cerca di reduci”. Rispose lui.

Modena, Monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale

Modena, Monumento ai caduti della Prima Guerra Mondiale

Anita restò ferma in cima alle scale, col rumore sordo della porta che le artigliava le orecchie.

Non riusciva più a riposare da quando Nando era tornato, due mesi prima. Si rigirava nel letto per tutta la notte e riusciva a prendere sonno solo quando lui, il volto scavato e gli occhi incavati nelle orbite, con il bianco troppo esteso rispetto all’iride, rientrava, sdraiandosi al suo fianco. Allora Anita, venticinque anni dei quali gli ultimi cinque passati ad attendere il suo uomo, restava supina, rigida, a guardare un soffitto divenuto improvvisamente straniero, nonostante fosse quello della casa dove aveva sempre abitato.

La sua mente vagava indietro nel tempo.

Leggi il seguito del racconto su Presenze di Spirito, l’antologia pubblicata dall’Associazione I Semi Neri, edita da Damster, in anteprima a LibriaMo (26-27 novembre a Modena).

Fantasy e Fantasmi a Pomeriggio Qui. La trasmissione di QUITV di martedì 15 novembre 2011, condotta da Maria Cristina Martinelli, dalle 15 alle 16, ha ospitato Gabriele Sorrentino e Simone Covili. L’argomento è stato il Fantasy e il Fantastico. Si è discusso di una narrativa fantastica che in Italia è stata  spesso considerata di serie B ma che, invece, permette di raccontare le emozioni e le miserie umane con grande efficacia, citando alcuni dei classici del genere fantasy, come Tolkien, ma anche dell’horror, come S. King. Si è poi parlato di due progetti. Finisterra, la trilogia Fantasy prodotta da Xomegap il cui primo volume, Le sorgenti del Dumrak,  uscirà per Edizioni Domino nel febbraio 2011. Presenze di Spirito, l’antologia ghost dell’Associazione I Semi Neri

Vedi la trasmissione sul canale di QUITV.

Martedì 15 novembre, in diretta alle ore 15,00 su QUI TV (e in replica alle 17 sul canale 199 e poi all’una di notte sull’89 e il giorno dopo alle 15 ancora sull’89, infine trasmessa su you tube) parteciperò assieme a Simone Covili si XOMEGAP ed Eliselle a Pomeriggio Qui, la trasmissione condotta da Maria Cristina Martinelli. L’argomento sarà il Fantasy, dopo la bella serata trascorsa venerdì 11 alla Libreria Mondadori di Sassuolo “aspettando l’uscita dell’ultimo romanzo di Licia Troisi, i Regni di Nashira.

Come detto si parlerà del Fantasy, genere nato nell’ottocento come evoluzione del neogotico, corrente filosofica che si opponeva alla rivoluzione industriale vagheggiando una  società medievale corporativa come risposta “a misura d’uomo” rispetto al caos modernista in cui l’uomo cade succube della macchina, ispirato dal filosofo John Ruskin.

Rispetto ai poemi epici arcaici e ai poemi cavallereschi medievali e rinascimentali, Il moderno genere fantasy richiede una realtà diversa, o un mondo fantasy separato dal nostro, o un lato fantasy nascosto del nostro mondo. In più, le regole, geografia, la storia, ecc. di questo mondo tendono ad essere definiti, anche se non sono descritti interamente. Le storie fantastiche tradizionali hanno luogo nel nostro mondo, spesso nel passato o lontano nel tempo in posti sconosciuti. Raramente viene descritto il posto o il tempo con precisione, spesso viene detto semplicemente che è accaduto “tanto tempo fa e lontano.” (Uno moderno, razionalizzato analogo a queste storie può essere trovato nelle storie di Lost World del XIX e XX secolo.)

La seconda differenza è che il soprannaturale nel fantasy è per un motivo fittizio. Nelle storie tradizionali il grado con cui l’autore considerava il soprannaturale reale può abbracciare lo spettro da leggende prese come realtà a miti capiti come descrivere in termini comprensibili una realtà più complicata, più tardi, opere letterarie intenzionalmente fittizie.

Infine, i mondi fantastici del fantasy moderno sono creati da un autore o un gruppo di autori, che spesso usano elementi tradizionali, ma di solito sono organizzati in una trama originale e con un’interpretazione individuale. Le storie tradizionali con elementi fantasy usavano miti familiari e folclore, e qualsiasi differenza dalla tradizione era considerata una variazione su un tema; mai si voleva che le storie tradizionali fossero separate dal folclore soprannaturale locale. Le transizioni tra i modi tradizionali e moderni del fantastico sono evidenti nei primi romanzi gotici, nelle storie di fantasmi di moda nel XIX secolo, e nella letteratura romantica, tutti tipologie narrative che usavano motivi fantastici estesamente tradizionali, ma li sottomettevano ai concetti degli autori.

Dalla letteratura il fantasy si è presto esteso agli altri mass media, anzitutto il cinema, i giochi di ruolo, quindi i fumetti, i librogame, la televisione, la radio ed i videogiochi. Nelle arti figurative è rappresentata soprattutto dall’illustrazione fantasy legata al mercato editoriale.

Quale genere, il fantasy viene di volta in volta associato o contrapposto agli altri sottogeneri della letteratura fantastica, ossia fantascienza e horror. Vari scrittori e critici anglosassoni preferiscono usare il termine cumulativo di speculative fiction (narrativa speculativa) a causa della sempre più frequente contaminazione tra i generi.

Nel corso della serata si è parlato di mostri sacri come J.R. R. Tolkien , vera pietra miliare della storia del genere con Lo Hobbit (1936) e Il Signore degli Anelli (1954-1955) e del suo “rivale” C. S. Lewis autore delle cronache di Narnia, come Ursula Kroeber Le Guin, prima donna a vincere il premio Hugo, autrice di fantascienza e di Fantasy con il ciclo di Earthsea, Marion Zimmer Bradley e Terry Brooks, sino ai più recenti Martin, Licia Troisi, Anne Rice. Si è discusso dei confini di un genere certo ampio, parlando di Stephen King e della sua saga della Torre Nera e di Neil Gaiman.

La serata si è poi concentrata sul Fantasy italiano e sui problemi dell’editoria non solo emergente, grazie anche alla presenza di Edizioni Domino, editrice piacentina specializzata proprio in Fantasy, che pubblicherà Finisterra, a partire dall’anno prossimo. Un dibattito interessante che ha visto la partecipazione, oltre che degli autori di XOMEGAP, di Alessio Gallerani e Fabrizio Valenza, Francesca Poggioli, Federica Pini. Graditissima la presenza di Cecilia Randal, una delle di punta del fantasy italiano.

Mangi

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Mangi, mangi, mangi

Fino a scoppiare -  ma,

Continui a mangiare;

Anche dopo,

Pure quando

Il tuo flaccido intestino

E’ sparso intorno.

RIT:

La poltrona -  non

La molli proprio mai

(guai !)

Nessuna donna -  ha

Hai avuto tanto amore

Da te.

Dimmi come fai

A guardarti allo spechio,

Quando torni a casa;

Io non riuscirei:

Spiegamelo.

La calma è la virtù dei forti…

Non avere amor proprio

È quella dei potenti.

RIT:

Coma un buco nero

Come una calamita,

Divori e ingrassi,

Passi e ripassi.

Senza lasciare traccia

(Attila)

Non cresce pi— l’erba,

Dove sei stato tu.

RIT:

La poltrona resta

Gli amici passano,

Un cambio di bandiera

E una pugnalata alle spalle.

In fondo si sa – che -

Come diceva quello lì,

“Parigi val bene una messa”

RIT:

Il potere logora chi non ce l’ha

E’ vero.

La tua vita Š un grande banchetto

Dove hai messo la dignità?

Il segreto del tuo successo

- trasformista e clown -

E’ la tua mancanza di rispetto,

PER TE STESSO

(Mangi, mangi, mangi)

Esplodi…

(Rinasci)

Come fai?

Copyright © 2010 by Gabriele Sorrentino

Mappa di Finisterra

Biblioteca Mondadori, Piazza Garibaldi 75, Sassuolo (MO)

Ore 19-22

XOmegaP presenta una serata sul Fantasy aspettando l’uscita del nuovo romanzo di Licia Troisi. 

Saranno presenti: XOmegaP col romanzo Finisterra, Fabrizio Valenza con la Saga dei Logontras, Francesca Poggioli con Lòedill, Federica Pini con la Saga della Mors Argentea, Edizioni Domino.

Programma

  • ll fantasy classico arrivato al grande pubblico, il Signore degli Anelli, Shannara, Narnia
  • L’evoluzione della saga fantasi ai giorni nostri, Martin e Hobb
  • Il Fantasy per i più giovani, Harry Potter
  • Le contaminazioni del Fantasy, Meyer e la saga di Twilight
  • Il fantasy italiano
  • Lettura di un brano di I regni di Nashira
  • Presentazione dei progetti Finisterra, Lòedill, la Morte d’argento con letture

Locandina

 

Come sapete a metà del 2011 il gruppo XOMEGAP ha tenuto il suo primo Corso di Scrittura Creativa.
Il corso strutturato come un laboratorio, ha dato vita a una raccolta di racconti scritti dai partecipanti.

Non pensiate che i racconti che leggerete siano stati banalmente pensati e scritti. Dietro a ognuno di essi c’è stato un grande lavoro di ideazione e riscrittura. Nello scrivere gli autori hanno applicato alcuni degli strumenti appresi nel corso cercando di comprendere quali fossero maggiormente efficaci e adatti al tipo di racconto che avevano intenzione di scrivere.
Vedere i testi evolvere e mutare è stato molto emozionante.
Leggerli adesso rispetto alla loro fase embrionale ci rende soddisfatti del lavoro svolto.
Lasciamo quindi la parola ai racconti, ringraziando tutti per il lavoro svolto e per la passione e l’impegno messi.
Un ringraziamento anche a Voi che li leggerete