Finisterra I – Le Sorgenti del Dumrak

“Risalite il fiume Dumrak e trovate la Ruota della Rinascita”. Un’epica avventura nelle terre di Finisterra. In libreria da febbraio

Febbraio 2012. Esce in libreria per Edizioni Domino Le Sorgenti del Dumrak, primo volume della trilogia Fantasy ambientata nel mondo di Finisterra, nato dalla fantasia del laboratorio di scrittura modenese XOmegaP, composto da Sara Bosi, Simone Covili, Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino e Marcello Ventilati. Finisterra è “Un romanzo pronto a far vibrare le corde epiche nascoste in ogni lettore” (Fabrizio Valenza), un’avventura dal ritmo incalzante, tra intrighi di corte e selve impenetrabili, eserciti schierati e creature leggendarie, religioni pagane e nuovi culti. Le Sorgenti del Dumrak è disponibile in tutte le librerie al prezzo di 15€.

Finisterra è anche un progetto multimediale a 360°. Scritto da cinque autori con una consolidata tradizione di scrittura collettiva e di blogger, Finisterra ha un sito web (http://xomegapfinisterra.blogspot.com/) costantemente aggiornato con contenuti speciali. Nei prossimi mesi sarà lanciata un’Applicazione per Iphone e Ipad, un gioco di abilità ambientato a Finisterra. Infine, a giugno, sarà disponibile la versione e-book (acquistabile al prezzo di 7,50 €).

Finisterra è una penisola attraversata da ovest a est dal grande fiume Dumrak. Una terra ricca ed evoluta, divisa tra l’Impero delle Tre Spade, che un tempo dominava sull’intera Penisola e il Regno di Vùos. La secessione avvenne cinque secoli prima, dopo la guerra civile seguita all’invasione dei bellicosi Seti, provenienti dalla foresta che si estende oltre la Catena Impervia. Addoneis, capitale dell’Impero, depositaria delle antiche tradizioni di Finisterra, è governata da Ghad Teophan, sovrano giusto e amato, impegnato a mantenere all’interno della sua corte il complesso equilibrio di potere tra le religioni di stato: il culto dei Cento Dei e quello della Triade.

A sud del fiume il Regno è diviso al proprio interno in feudi spesso in lotta tra loro, e dalla fortezza di Vuos, l’anziano re Verdingaar Koilev deve rintuzzare le intemperanze dei suoi più riottosi nobili.

Tra essi in particolare Gerb Prekkajnel, duca di Briegel,la città Spezzata, crocevia di commerci grazie alla presenza del Grande Ponte che collega le due sponde del Dumrak.

In questo clima di diffidenza la penisola è minacciata da un nuovo nemico, che riporta alla memoria l’invasione dei Seti. Regno e Impero dovranno superare le reciproche diffidenze e fronteggiare insieme il pericolo comune.

Gli eredi di Addoneis e di Vùos decidono quindi di accantonare le loro vecchie ruggini per recarsi, insieme, sull’isola alla foce del Dumrak. Qui, sospese tra carne e spirito, le anime degli Eroi dei tempi passati trovano ancora albergo. Sono loro l’unica speranza di Finisterra. I villaggi distrutti lungo il corso del Grande Fiume non sono altro che il preambolo del nuovo pericolo che sta sorgendo ad ovest della Catena Impervia. Risalite il fiume Dumrak e trovate la Ruota della Rinascita è il lapidario consiglio degli Eroi. Ha così inizio il viaggio alla ricerca dell’antico manufatto che potrà mutare le sorti della guerra ormai imminente, mentre congiure e odi antichi intessono le loro trame.

XOmegaP è un laboratorio di scrittura composto da cinque autori modenesi: Sara Bosi, Simone Covili, Massimiliano Prandini, Gabriele Sorrentino e Marcello Ventilati. Nato alla fine del 2004 comincia nel 2005 la sua attività sul web (www.xomegap.net). Nel 2006 dà alle stampe la sua prima antologia “Xomegap – 18 racconti di sogni ed ombra” con la casa editrice Il Foglio. Nel 2007 pubblica il progetto “Hopeless night”, due e-book gemelli ambientati in un night-club. Per Giulio Perrone editore nel 2008 esce “Mutazioni”, un progetto antologico ideato da Xomegap ma esteso anche ad altri autori. Nel 2009, in collaborazione con Kult Underground e le Biblioteche del Comune di Modena XOmegaP, ha curato il progetto “Open Book”, un esperimento di scrittura collettiva su web presentato nel corso di BUK Modena 2009. Si trattava di scrivere tre romanzi brevi (un giallo/noir, un fantasy e un racconto non di genere) fornendo il prologo e permettendo ai partecipanti di inviare i propri capitoli che proseguissero la storia, scegliendo di volta in volta quello più adatto all’evoluzione della storia. Nel 2011 il laboratorio tiene il suo primo corso di scrittura creativa.

Questa voce è stata pubblicata in Eventi, Progetti letterari. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.